DLL … queste misteriose …
A chi di voi non è mai capitato, mentre stava tranquillamente installando un nuovo programma sul proprio piccolo ed indifeso pc (magari nuovo di pacca), di ritrovarsi con messaggi di errore in una lingua quasi simile all’aramaico antico che blateravano di un problema con una “maccazzèstaroba.dll” ? Oppure subito dopo aver accesso il pupo per farvi 5 minuti di cazzeggio in internet un altro bel messaggio vi avvisa che il vostro pc non puo’ avviarsi per la mancanza di una “mandocazzèfinita.dll” ?
A te non è mai capitato ? Allora … se stai usando un Mac o Linux … non fare tanto il fico … tanto prima o poi ti capiterà tra le mani un pc Windows … e poi mi dirai !!!!
In quei momenti tragici è molto probabile che tu ti sia chiesto una cosa del genere :
Ma ccazz sono ’ste dll che mi fann’ tutto ’sto casino ?
Ebbene nelle prossime righe cercherò di spiegare semplicemente cosa sono le Dll.
La Wikipedia scrive una definizione molto chiara:
In informatica, una dynamic-link library (termine inglese, tradotto in italiano libreria a collegamento dinamico) è una libreria software che non viene collegata staticamente ad un eseguibile in fase di compilazione, ma che viene caricata dinamicamente in fase di esecuzione. Queste librerie sono note con l’acronimo DLL, che è l’estensione del file che hanno nel sistema operativo Microsoft Windows.
Ok … forse potrebbe non essere proprio chiarissima, ecco perchè sto’ scrivendo questo post !
Tradotto in una lingua piu’ simile possibile all’italiano, un programma per computer solitamente nasce dalle mani di un uomo (il programmatore) che, mediante un linguaggio di programmazione, indica al computer cosa deve fare. Negli ultimi anni sono stati scritti programmi (detti anche software) di dimensioni gigantesche, quindi è nata anche l’esigenza di non dover riscrivere tutte le volte lo stesso codice per far eseguire delle operazioni al computer.
Le “Librerie statiche” non sono altro che degli archivi di codice scritto dai programmatori e convertito in linguaggio macchina (quello riconosciuto dai pc). Queste librerie devono essere agganciate a qualsiasi programma creato, finendo per diventare parte del programma stesso. Questo meccanismo, però, complica di molto l’aggiornamento dei software, in quanto anche la modifica di una piccola parte di codice di una libreria comporta anche la modifica di tutti i programmi che la utilizzavano.
Per ovviare al problema sono nate le famigerate DLL, ovvero le “Librerie a collegamento dinamico”.
Il grosso vantaggio delle dll è che non sono parte integrante dei programmi che le usano, bensì sono compilate ( trasformazione da linguaggio di programmazione a linguaggio macchina) come files separati con estensione .dll (nei sistemi Microsoft Windows).
Se un programmatore deve aggiornare una libreria, non deve necessariamente aggiornare tutti i software che la utilizzano !
Windows è in gran parte costruito sulle dll, per questo è molto facile che qualcuna di queste, ogni tanto, dia problemi a tutto il sistema operativo.
Spero di avervi dato una breve e semplice panoramica di cosa siano le dll, ovviamente l’argomento è mostruosamente più esteso.
Per un’introduzione piu’ approfondita potete cliccare qui per consultare l’articolo sulla Wikipedia.









